Segno Abruzzo e dintorni 2026
Francesco De Grandi, Révolte, 2013, china su carta, 28×37,5 cm
Luogo
The Drawing Hall
Via Boschetti 87 - Capannone, 13B - Grassobbio (BG)

Categorie

Data
Giu 12 2026 - Lug 11 2026
Evento passato
Ora
18:00
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Mostra

Francesco De Grandi | Salon Kitty

The Drawing Hall, lo spazio indipendente che mette il disegno italiano contemporaneo al centro della sua indagine, annuncia per il 2026 Salon Kitty, la personale di Francesco De Grandi a cura di Gabriele Lorenzoni, in programma dal 12 giugno all’11 luglio. 

La seconda mostra dell’anno, in programma per l’autunno, avrà come protagonista Claudia Losi con la curatela di Leonardo Regano. 

Con la mostra di Francesco De Grandi, lo spazio fondato da Walter Carrera, Marco Marcassoli e Andrea Mastrovito giunge al dodicesimo progetto espositivo, consolidando un lavoro costruito attraverso una programmazione in grado di attrarre un pubblico sempre più vasto di artisti, curatori, addetti del settore e una forte presenza della comunità locale. 

La trama di un film pornografico può apparire del tutto superflua, l’interesse risiede in ciò che non ha bisogno di essere raccontato. Ma cosa accade quando questo presupposto viene trasferito alla pratica del disegno, che non serve per illustrare, narrare una storia, ma principio e fine, impeto e controllo, desiderio e soddisfacimento? E se fosse proprio un capolavoro del cinema erotico come Salon Kitty a confermare questa equazione che avvicina pornografia e pratica disegnativa?

Nel clima culturale degli anni Settanta, il lavoro di Tinto Brass si colloca all’interno di una più ampia ridefinizione del ruolo dell’erotismo nel cinema, assumendo un linguaggio critico capace di attraversare le strutture del potere. È esattamente su questo piano che il lavoro di De Grandi entra in risonanza con il film, perché il disegno, intrinsecamente politico ed erotico, è un gesto che insiste, ritorna, devia, mettendo in crisi l’idea stessa di compiutezza. La dimensione erotica emerge allora come principio operativo, dove disegnare significa abitare una zona in cui l’immagine non è mai definitiva, ma sempre sul punto di trasformarsi in altro.

In mostra si trovano una serie di dispositivi che insistono sulla temporalità e sulla precarietà del segno: il leporello si configura come un montaggio continuo, un archivio in movimento che rifiuta la chiusura dell’opera singola; i disegni si presentano come frammenti di un flusso più ampio, tracce di un’attività incessante; gli interventi a parete radicalizzano questa logica perché, realizzati direttamente sul muro e senza possibilità di conservazione, si offrono come atti temporanei, destinati alla cancellazione.

Nata per creare un supporto alla programmazione di The Drawing Hall, TDH Folder è un’iniziativa ideata per un numero ristretto di appassionati che credono nel progetto e scelgono di sostenerne lo sviluppo e l’attività. The Drawing Hall si autofinanzia interamente e TDH Folder è legato a una donazione che prevede l’omaggio di un’opera o di un multiplo dell’artista di cui è in corso la mostra.
Francesco De Grandi presenta Fiorellino, una serigrafia realizzata su calendari erotici degli anni ’70. A corredo del progetto espositivo, il Quaderno n.12Salon Kitty conterrà una selezione di lavori dell’artista incentrati sulla pratica del disegno e una parte testuale di Gabriele Lorenzoni. È prevista anche un’edizione speciale in tiratura limitata, un estratto dall’Atlante di anatomia immaginaria di De Grandi. The Drawing Hall, insieme a Yanzi Srl, anche in questa occasione presenta il documentario che completa l’esperienza di visita e che analizza il lavoro dell’artista sia nel contesto del progetto pensato per lo spazio, sia in un’analisi più ampia che coinvolge la sua ricerca.

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