Luogo

STILL Fotografia
Via Zamenhof, 11 - Milano
Sito web
https://www.stillfotografia.it

Data

Ott 27 2021 - Gen 22 2022
In corso...

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Mostra

Ferdinando Scianna. Non chiamatemi maestro

Primo italiano ammesso nel 1982 alla Magnum, introdotto da Cartier Bresson nella leggendaria agenzia fondata da Robert Capa e da Cartier-Bresson stesso. Basterebbe questo per far capire l’ossimoro di “Non chiamatemi maestro”, il titolo della mostra di Ferdinando Scianna (Bagheria, Sicilia, 1943) in programma a STILL Fotografia (Via Zamenhof 11, Milano) dal 27 ottobre 2021 al 22 gennaio 2022.

 Il percorso, curato da Fabio Achilli e Denis Curti, presenta 50 immaginiche raccontano, attraverso molte delle sue fotografie più iconiche (dai viaggi in Spagna, America Latina, New York, Parigi alla sua amata Sicilia), la carriera di questo grande artista contemporaneo, noto anche per la sua non comune perizia narrativa e per l’abilità nella nobile arte dell’aforisma.

Scianna ha ricevuto numerosi e importanti premi internazionali; ha pubblicato oltre sessanti volumi; ha lavorato nel reportage, nel ritratto, nella moda e nella pubblicità. Scrive di critica fotografica e di comunicazione, negli ultimi anni pratica una letteratura ibrida, incrociata sul dialogo testo / immagine (ossia sul Primo Comandamento cui dovrebbe obbedire ogni libro illustrato).

 Frase che trova immediata corrispondenza in una delle sue fotografie più note presenti in mostra, scattata a Beirut nel 1976 durante la guerra civile libanese, dove un combattente cristiano maronita imbraccia, in posizione di tiro, un fucile automatico Colt M16, sul calcio una decalcomania, ovale, della Madonna.


Ferdinando Scianna nasce a Bagheria (Sicilia) nel 1943. Compie studi di Lettere e Filosofia presso l’Università di Palermo. Nel 1963 incontra Leonardo Sciascia con il quale pubblica, a venuto anni, il primo dei suoi numerosi libri, Feste religiose in Sicilia, che ottiene il premio Nadar. Si trasferisce a Milano dove, dal 1967, lavora per il settimanale L’Europeo come fotoreporter, inviato speciale, poi corrispondente da Parigi, città in cui vive per dieci anni. Introdotto da Henri Cartier-Bresson, entra nel 1982 nell’agenzia Magnum. Dal 1987 alterna al reportage e al ritratto la fotografia di moda e di pubblicità, con successo internazionale. Il lungo percorso artistico di FerdinandoScianna si snoda attraverso tematiche quali la guerra, i frammenti di viaggio, le esperienze mistiche, la religiosità popolare, legate da un unico filo conduttore: la costante ricerca di una forma nel caos della vita. Svolge anche, da anni, un’attività critica e giornalistica che gli ha fatto pubblicare numerosissimi articoli in Italia e in Francia su temi relativi alla fotografia e alla comunicazione con immagini in generale. Negli ultimi anni è impegnato in una letteratura ibrida che sposa testo e immagine. 


FERDINANDO SCIANNA. Non chiamatemi maestro

Milano, Still Fotografia (Via Zamenhof, 11)

27 ottobre 2021 – 22 gennaio 2022