Fatma Ibrahimi | Post Naturalia
Un’arte che turba, che scava la parte più oscura della modernità, che osserva la natura da un punto di vista inconsueto e rielabora il tutto con grande maestria immaginativa è quanto aspettarsi da Post Naturalia, la personale di Fatma Ibrahimi, vincitrice ex aequo del Premio del Pubblico alla XII edizione del Premio COMEL.
Fatma Ibrahimi costruisce una visione della natura in continua trasformazione, dove il vivente si intreccia con l’artificiale generando nuovi equilibri. Come sottolinea Dafne Crocella, curatrice della mostra “In Post Naturalia la natura non coincide più con un’immagine romantica di purezza e armonia, ma con un organismo complesso, instabile e contraddittorio, attraversato dalle infrastrutture tecnologiche, dall’accumulo dei residui e dalla continua trasformazione della materia. Eppure, dentro questo scenario di mutazione permanente, il vivente continua a proliferare, generando nuove forme di armonia”.
In esposizione si potranno ammirare tele, anche di grandi dimensioni, e lastre d’alluminio che propongono una vita naturale rielaborata dalla creatività dell’artista attraverso il colore e le forme, e piccole composizioni su cartoncino in un variegato, moderno e complesso erbario che ricalca gli antichi studi botanici. In un alternarsi di caos ed equilibrio, l’invito di Fatma Ibrahimi è quello di pensare e ripensare il rapporto tra umanità e natura.
La mostra sarà inaugurata sabato 13 giugno alle ore 18.00 e rimarrà aperta al pubblico tutti i giorni dalle 17 alle 20 fino al 28 giugno.
