Sabe
Luogo
Galleria/Galleria
Via della Sapienza 71 - Ortona (Ch)

Categorie

Data
Giu 28 2025 - Lug 31 2025
Evento passato
Ora
19:00
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Mostra

Elena von Hessen | Derive

Galleria/Galleria presenta Derive, mostra personale di Elena von Hessen, a cura di Angelo Mosca, con un testo critico di Arianna Rosica. L’esposizione raccoglie una selezione di opere recenti – acquerelli, incisioni, lavori su carta – nate da una lunga e silenziosa osservazione del paesaggio costiero abruzzese, e in particolare del porto di Ortona.
In Derive, il mare, le reti, i porti, le plastiche, non sono semplici soggetti da rappresentare, ma presenze visive e mentali che attraversano le superfici come tracce, come indizi. La pittura classica, nelle mani di von Hessen, viene utilizzata concettualmente: è uno strumento di riflessione e di ascolto più che di rappresentazione, capace di restituire ciò che affiora lentamente, sul bordo tra materia e memoria.
Le opere si muovono tra realismo e astrazione, appaiono e si dissolvono come visioni trattenute: paesaggi senza margini, linee interrotte, stratificazioni leggere, dove ogni velatura sembra rispondere a un’esperienza percettiva più che a una volontà descrittiva. Alcune di esse si confrontano esplicitamente con il genere della marina, riprendendone motivi e atmosfere ma svuotandoli di ogni retorica naturalistica, per restituirne la sospensione, la fragilità, la vibrazione emotiva.
La mostra nasce in dialogo con Angelo Mosca, artista e fondatore di Galleria/Galleria, e si radica nel territorio di Ortona – con la sua storia di mare, pesca, industria e trasformazione. I materiali raccolti lungo la costa (reti, corde, frammenti plastici) diventano pigmenti, grafismi, superfici rielaborate. La loro presenza è lieve ma vibrante, quasi sonora: ogni lavoro sembra contenere un ritmo nascosto, il fruscio del vento, il silenzio di un fondale, il tempo lungo della deriva.

Testo critico di Arianna Rosica:
“In questa mostra, l’ecologia non è un tema da illustrare, ma una condizione da attraversare. La deriva – ambientale, formale, linguistica – si fa metodo. Le opere di Elena von Hessen trattengono ciò che rischia di perdersi: memorie, materiali, tracce. È un’ecologia sensibile, fatta di ascolto e stratificazione, dove il paesaggio si fa fragile, sospeso, visionario”.

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