Luogo

MAMbO
Via Don Giovanni Minzoni, 14, 40121 Bologna BO

Maggiori informazioni

Link all'evento

Data

Mag 05 2021 - Set 05 2021
In corso...

Etichette

Mostra

Bologna Musei | Riapertura e nuove mostre

Dal 28 aprile 2021 e fino al permanere della Regione Emilia-Romagna in zona gialla tutti i musei dell’Istituzione Bologna Musei sono aperti al pubblico in giorni e orari differenziati.

Safe and Sound di Aldo Giannotti, ideata per il MAMbo, è la prima mostra antologica dell’artista in un’istituzione italiana, a cura di Lorenzo Balbi con l’assistenza curatoriale di Sabrina Samorì. Realizzata grazie al sostegno dell’Italian Council, Direzione Generale Creatività Contemporanea, Ministero della Cultura, la mostra si sofferma sui principi di sicurezza e protezione, considerati da diverse prospettive.
Spaziando dall’aspetto esistenziale della sicurezza, alle norme che regolano la sfera sociale, fino ad arrivare all’impatto che la tecnologia ha nel campo della sicurezza, la mostra invita a riflettere sulla percezione e posizione che ognuno di noi ha rispetto a questi concetti.
Il visitatore viene accolto in uno spazio in cui è libero di esercitare potenziali alternative comportamentali: l’invito è di sfidare e piegare il proprio senso delle regole e il proprio comportamento per favorire nuovi processi decisionali all’interno di strutture, come può essere quella museale, in cui questi concetti di sicurezza e protezione sono profondamente radicati.

Something for the Ivory è la mostra di Helen Dowling (Guernesey, 1982), prodotta nell’ambito dell’edizione 2020/2021 del Programma di Residenze ROSE e prima personale dell’artista britannica in un’istituzione museale italiana.
Curato da Giulia Pezzoli, il progetto espositivo è allestito a Villa delle Rose e si apre venerdì 7 maggio in occasione di ART CITY Bologna, il programma istituzionale di mostre e iniziative speciali promosso dal Comune di Bologna, che quest’anno si svolge nell’ambito di Bologna Estate.
Something for the Ivory costituisce l’esito finale di restituzione pubblica del percor so formativo e creativo che Helen Dowling ha intrapreso durante il periodo di soggiorno a Bologna durato sette settimane, tra ottobre e novembre 2020, come ospite della Residenza per artisti Sandra Natali.
La pratica multidisciplinare di Helen Dowling analizza le strutture del linguaggio digitale e video. Nei suoi lavori, materiali di repertorio e riprese realizzate personalmente vengono combinate per creare opere dall’effetto intimo e avvolgente, in cui il confine tra realtà e immaginazione si confonde. Nel processo di editing, colore, movimento, ritmo e suono interagiscono mescolando differenti livelli di significato e creando nuove associazioni di immagini e nuovi potenziali sviluppi narrativi.

Prosegue al Museo Morandi RE-COLLECTING, ciclo ideato da Lorenzo Balbi, che approfondisce temi legati alle collezioni, indagandone aspetti particolari e valorizzandone opere solitamente non visibili o non più esposte da tempo.
Al Museo Morandi, dopo la rassegna dedicata ai Fiori, è la volta di Morandi racconta. Tono e composizione nelle sue ultime nature morte a cura di Giusi Vecchi, incentrata sul tema al quale Giorgio Morandi ha maggiormente legato la sua fama: la natura morta, declinata nei suoi aspetti tonali e compositivi. I 10 lavori in mostra appartengono tutti all’ultima stagione della ricerca artistica morandiana, che va dal secondo dopoguerra agli anni Sessanta, caratterizzata da una cospicua produzione e da una ricchezza creativa che fa registrare un numero altissimo di nature morte (quasi settecento). Questa fase matura vede affermarsi l’idea di serie e di variante. Gli oggetti protagonisti dei dipinti del periodo, pur essendo sempre gli stessi cui il maestro ricorre durante la sua vita (bottiglie, scatole, vasi, etc.) risultano però investiti da un’atmosfera carica di una più limpida tensione psicologica, rappresentati talora nella loro suggestiva monumentalità oppure costretti in un’architettura in cui le forme si compenetrano e si rincalzano, serrandosi in blocchi compatti al centro della tela.


Safe and Sound | Aldo Giannotti
Something for the Ivory | Helen Dowling
Morandi racconta. Tono e composizione nelle sue ultime nature morte | Giorgio Morandi

Tutte le info su www.mambo-bologna.org