A Cascais inaugura la Bienal del Agua: Demetrio Paparoni firma la mostra principale The Traces of Water
Il prossimo 17 luglio inaugura a Cascais, in Portogallo, la Bienal del Agua, un nuovo appuntamento internazionale dedicato al tema dell’acqua come elemento vitale, simbolico, politico e culturale. Ospitata negli spazi dell’Estoril Congress Center, la manifestazione si presenta come un progetto articolato che riunisce diverse iniziative espositive, affidate a curatori che hanno sviluppato autonomamente i propri percorsi di ricerca.
La Biennale, diretta da Consuelo Ciscar e prodotta da Esteban Campolongo, CEO di Oliver Water (Santiago del Cile), propone infatti un programma composto da più mostre. Tra queste figurano anche i progetti curati da Margarita Aizpurue Nino Casares.
Cuore della manifestazione è però The Traces of Water, la mostra che porta il titolo della Biennale e che è curata da Demetrio Paparoni. Il progetto riunisce oltre cinquanta artisti provenienti da differenti aree geografiche e generazioni, chiamati a confrontarsi con il tema dell’acqua nelle sue molteplici declinazioni: risorsa naturale, memoria, paesaggio, trasformazione, crisi ambientale e metafora dell’esistenza.
L’esposizione costruisce un dialogo tra linguaggi artistici diversi – pittura, fotografia, scultura, installazione e video – mettendo in relazione alcuni dei protagonisti più autorevoli della scena internazionale con artisti appartenenti a differenti contesti culturali.
Tra gli artisti invitati figurano Marina Abramović, Aryz (Octavi Arrizabalaga), Jordi Bernadó, Monica Bonvicini, Alexander Brodsky, Maria Brunner, Geneviève Caron, Chen Ting-Jung, José Cosme, Ian Davenport, María Adela Díaz, Ding Yi, Sergio Fermariello, Carole Feuerman, Philipp Fürhofer, Regina José Galindo, Arvin Golrokh, Stefan Guggisberg, Gonzalo Guzmán, Peter Halley, Roni Horn, Zhang Huan, Aki Inomata, Liu Jianhua, Mimmo Jodice, Tadashi Kawamata, William Kentridge, Rusudan Khizanishvili, Abdoulaye Konaté, Morten Krogvold, Annette Lemieux, Lukas Liese, Robert Longo, Masbedo, Andrea Mastrovito, Melissa McGill, Marzia Migliora, Isabel Muñoz, Miquel Navarro, Samuel Nnorom, Erwin Olaf, Peter Piller, Paola Pivi, Alexander Ponomarev, Arne Quinze, Andrés Rábago García, Anselm Reyle, Farid Rasulov, Miguel Ángel Ríos, Thomas Ruff, Nicola Samorì, Regine Schumann, Gian Maria Tosatti, Guido van der Werve, Joana Vasconcelos, Massimo Vitali, Wang Guangyi, Yan Pei-Ming e Leyla Yenirce.
